• 12 MAG 2023
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Cos’è la potenza nominale di un condizionatore?

Cos’è la potenza nominale di un condizionatore?

Come abbiamo visto, la potenza nominale del climatizzatore viene misurata in BTU. Come calcolare la potenza termica del climatizzatore necessaria per rinfrescare i nostri ambienti?

Innanzitutto, il primo step da compiere quando si decide di acquistare un nuovo condizionatore è quello di misurare l’ampiezza della stanza che vogliamo andare a climatizzare e, solo in un secondo momento, andare a calcolare la potenza del climatizzatore per assicurarci di rinfrescare la stanza nel modo corretto.

Esiste una formula molto utile da utilizzare nel calcolo dei BTU: dopo aver calcolato la grandezza della stanza che vogliamo andare a rinfrescare, dobbiamo moltiplicare i metri quadrati della stanza per 340 BTU/h, cifra che corrisponde alla potenza media necessaria per climatizzare 1 metro quadrato di un ambiente, la cui altezza misura 2.7 metri.

Con questa formula abbiamo un’informazione tecnica in più, che risulta fondamentale per effettuare la scelta del nostro condizionatore.

Infatti, solo così riusciremo a compiere una scelta consapevole, prendendo in considerazione solo quei modelli che risultano in linea con la potenza del condizionatore necessaria per rinfrescare la superficie della nostra stanza.

Partendo dalla grandezza della stanza, misurata in metri quadrati, sapremo, ad esempio, che fino a 15 mq avremo bisogno di una potenza nominale di 7.000 BTU/h (2 Kw nominali), per una stanza fino a 60 mq sarà necessaria una potenza termica di 18.000 BTU/h (5,0 Kw nominali), mentre per uno spazio fino a 130 mq serviranno 36.000 BTU/h (10,5 Kw nominali).

Perchè è importante la potenza nominale

Come avete potuto notare, calcolare la potenza nominale non è particolarmente complicato e può essere già una prima indicazione utile per orientarsi durante l’acquisto di un nuovo condizionatore per la vostra casa o il vostro ufficio.

Ma cosa significa potenza nominale (o termica) e perché è così importante calcolarla?

Innanzitutto, è fondamentale precisare che nel calcolo della potenza nominale di un climatizzatore, viene sempre presa in considerazione la potenza media dell’elettrodomestico e non quella massima.

Questo perché la resa dell’energia utilizzata dal climatizzatore tende a diminuire quando, durante la climatizzazione, si verifica un aumento della temperatura esterna.

La potenza termica del condizionatore è la quantità di energia elettrica che il climatizzatore assorbe in un’ora per rinfrescare una stanza e viene misurata in kilowattora.

In concreto, ciò significa che se un apparecchio ha una potenza di 1kW, vuol dire che esso assorbe 1kW all’ora.

I climatizzatori domestici, ad esempio, hanno una capacità di assorbire una potenza elettrica compresa tra 7.000 e 18.000 BTU/h. questo numero può variare sulla base della tipologia di condizionatore, che può essere, ad esempio, a pompa di calore o con tecnologia inverter.

Quindi, quando si sta per acquistare un nuovo condizionatore, è necessario innanzitutto misurare la grandezza della stanza e, di conseguenza, calcolare la potenza nominale che il condizionatore deve avere per rinfrescare la stanza nel modo corretto.

Oltre alla formula che abbiamo proposto in questo articolo, è consigliabile richiedere il parere di un esperto nel settore della climatizzazione e affidarsi alla sua esperienza.

La potenza necessaria di un condizionatore

Oltre alla grandezza della stanza da climatizzare, è necessario tenere in considerazione altri parametri per capire la corretta potenza del climatizzatore che dobbiamo acquistare.

Le variabili più rilevanti sono:

  • Esposizione alla luce: l’esposizione della stanza al sole richiede una maggiore richiesta di refrigerazione
  • Numero di persone nella stanza: maggiore è il numero di persone presenti nella stanza, maggiore sarà la necessità di rinfrescare la stanza regolarmente
  • Altezza dei soffitti: la potenza nominale del condizionatore si basa anche sull’altezza e sullo spessore dei soffitti: una stanza con soffitti alti e poco spessi richiede una maggiore refrigerazione rispetto a una con soffitti bassi e spessi con la loro altezza e il loro spessore
  • Isolamento termico: se un’abitazione è caratterizzata da un buon isolamento termico, essa avrà sicuramente bisogno di meno potenza per rinfrescare l’ambiente
  • Presenza di altri elettrodomestici nella stanza: oltre alla presenza del condizionatore in questione, deve essere preso in considerazione anche il consumo che comporta il resto degli elettrodomestici presenti nella stanza
  • La classe energetica del condizionatore: più alta sarà la classe energetica del condizionatore, minore sarà la quantità di energia necessaria e, di conseguenza, minori saranno i costi della bolletta

Se siete alla ricerca di un nuovo condizionatore per climatizzare il vostro appartamento o il vostro ufficio e avete bisogno di una figura esperta, che sappia aiutarvi nella scelta che meglio risponde alle vostre necessità, contattateci e affidatevi alla grande esperienza dei tecnici di Brescia Condizionatori.

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